“Viaggiando in libertà”. Riflessioni sulla Pasqua

“Viaggiando in libertà”. Riflessioni sulla Pasqua

balaustra-Pasqua-19-04-2014

Il significato della Pasqua, festività religiosa cristiana può essere letto anche in chiave esoterica.

Il nome stesso di questa ricorrenza deriva dal termine ebraico Pesach (passare oltre), che evoca, quindi, un “passaggio”, ovverosia la ” liberazione” del popolo d’Israele dalla schiavitù egiziana; quindi, simbolicamente, la transizione “ad altro stato” di esistenza”.

La Pasqua, oggi, evoca la “morte e la resurrezione del Cristo, quale mistero, che racchiude il riscatto dell’uomo ed il suo risveglio alla vera vita”.

In Massoneria, il concetto di morte e rinascita a nuova vita è ricorrente nella sua funzione di elevazione della conoscenza.

La domenica che precede la Pasqua è chiamata “delle palme”, altro momento significativo per i cristiani, in attesa del giorno del “resurgat”.

I Greci chiamavano la palma “Phoenix”, come il mitico uccello Fenice che risorge dalle proprie ceneri.

Nel mondo moderno, alla moderna Pasqua, viene accompagnata la tradizione pagana dell’uovo di cioccolato. Anche in questo caso si può dare un’interpretazione sulla simbologia dell’uovo, che va ben oltre il semplice costume sociale.

L’uovo è il simbolo della vita per eccellenza; è un microcosmo dentro il quale la vita si forma.

Esso è costituito dall’elemento terra (il guscio), dal fuoco (il tuorlo) e dell’acqua (albume).

Secondo alcune cosmogonie, l’uovo è il simbolo del creato, poiché si divide in due parti, cielo e terra,

E’ un elemento ricorrente anche nell’alchimia; l’uovo è l’Athanor, cioè il forno entro cui gli elementi si fondono per arrivare a trarne la pietra filosofale o quintessenza.

Il processo alchemico rappresenta la sintesi dei momento del nigredo (opera al nero) in cui la materia si dissolve putrefacendosi, dell’abedo (opera al bianco) in cui la sostanza si purifica sublimandosi, del rubedo (opera al rosso) in cui la materia si ricompone, fissandosi.

Esso è il processo che ogni massone opera su se stesso, spogliandosi delle scorie profane, per purificarsi ed elevarsi.

L’ultimo stadio è quello dell’uovo rosso; il tuorlo, all’interno dell’uovo è quella parte consistente, rossa, che fissa la materia.

Ci sono due volatili legati al culto della pasqua, che si prestano ad interpretazioni esoteriche, il pellicano e la colomba.

Il pellicano, nel Cristianesimo, è il simbolo del Cristo, nell’atto di trafiggersi il petto per far sgorgare il sangue sui figli morti.

Questa interpretazione ha origine nel racconto del pellicano che uccise i figli e si pentì.

Dopo averli pianti per tre giorni, si aprì il petto ed il sangue che sgorgò dal suo busto, restituì loro alla vita.

È la trasposizione del significato cattolico della morte di Cristo che porta alla salvezza tramite il suo sangue.

Il pellicano è, anche, il nome dato all’alambicco usato in alchimia in cui si mescolano gli elementi della Grande Opera.

Altro animale che fa pensare alla Pasqua è la colomba; essa viene associata alla purezza, all’ innocenza, alla armonia, alla dolcezza, alla prudenza e all’amore.

Nelle Sacre Scritture rappresenta lo Spirito Santo che discende sugli uomini.

L’immagine della colomba viene associata alla Dea Afrodite o Venere, che si diceva fosse nata dal mare dopo essere stata partorita da un uovo di colomba.

La colomba riconduce alla Grande madre.

Questi uccelli bianchi accompagnavano le figure che avevano il significato di fertilità. Nel processo alchemico essa rappresenta l’albedo, che segue il momento del nigredo, associato invero al corvo.

La colomba è raffigurata sulla Porta magica, a Roma, sulla quale si trova scritto : “Quando nella tua casa i corvi neri partoriranno bianche colombe, allora, sarai chiamato sapiente”.

Ecco il significato esoterico profondo della Pasqua; il “passaggio” è il superamento della materia, la profonda evoluzione della coscienza”, l’elevazione dello Spirito, attraverso l’acquisizione della più Alta Conoscenza.

Solo quando il “nero” diventerà “bianco” e gli elementi, sapientemente mescolati, sortiranno la magica rubedo, la trasmutazione alchemica sarà compiuta e nascerà l’Oro del primo mattino.

Auguri a tutti Voi, Fratelli Maestri Architetti di buona Pasqua.

 

 

IL Serenissimo Presidente del Rito Simbolico Italiano.

Fr. Maestro Architetto

Giovanni Cecconi