Dichiarazione dei principi

Il Rito Simbolico Italiano è un corpo rituale autonomo e sovrano, costituito nell’ottobre 1859, che ha installato, quale Comunione Massonica indipendente, la propria Serenissima Gran Loggia nel 1879.Dalla sua costituzione ha avuto ininterrottamente giurisdizione in Italia sia sulle proprie Logge che sulle proprie Camere Rituali; dal 1874 – col patto tra gentiluomini – ha realizzato la fusione delle proprie Officine nel Grande Oriente d’Italia; dal 1922, per adeguare la struttura della Comunione Italiana a quella della Massoneria Universale, ha rinunciato alla giurisdizione sulle proprie Logge.

Il Rito Simbolico Italiano, costituito nello spirito delle più pure ed antiche tradizioni della Massoneria Italiana, conferma i ” Cinque Punti della Fratellanza ” dei Liberi Muratori, annessi alla presente Dichiarazione di Principi come parte integrante ed inscindibile.

Il Rito Simbolico Italiano, in quanto si riferisce particolarmente alla sua dottrina e al suo metodo, fonda il proprio ordinamento sui seguenti Principi essenziali:

I
L’attribuzione del Grado di Maestro presume il raggiungimento della Perfezione Massonica.

II
La Sovranità Massonica risiede esclusivamente nel popolo dei Maestri Liberi Muratori.

III
Gli uffici rituali sono tutti elettivi e temporanei.

I “CINQUE PUNTI DELLA FRATELLANZA”

dei Liberi Muratori

 

I.

La Società dei Liberi Muratori è un’unione di Uomini Liberi e di buoni costumi, affratellati da sentimenti di mutua stima ed amicizia, e diretti da principi velati da Simboli ed illustrati da Allegorie.

Gli insegnamenti di questi principi e l’educazione particolare che ne scaturisce vengono compiuti nelle Logge con lo studio degli emblemi, delle tradizioni e con la pratica delle Cerimonie proprie dell’Arte Reale.

II.

La Libera Muratoria riconosce e venera un Essere Supremo sotto il nome di Grande Architetto dell’Universo; ha per massime fondamentali: Conosci te stessoAma il prossimo tuo come te stesso.

Essa propugna la Libertà di Coscienza ed il Libero Esame, e perciò richiede da tutti i suoi Adepti il rispetto delle opinioni altrui, e vieta loro ogni discussione, che possa turbare il lavoro e l’armonia delle Logge, le quali debbono essere un Centro permanente di Unione Fraterna tra persone buone, leali e probe, un Legame Segreto fra tutti coloro che sono animati da sincero amore per il Vero, il Bello ed il Buono.

III.

La Libera Muratoria ha per scopo il perfezionamento morale dell’Umanità, e per mezzo la diffusione e la pratica di una vera filantropia; l’elevazione morale, intellettuale e materiale di tutti gli Uomini ai quali Essa aspira di estendere i legami d’Amore e di Solidarietà fraterni che uniscono tutti i Liberi Muratori sulla superficie della Terra.

Il Libero Muratore ha per divisa: Fa agli altri ciò che vorresti che da altri fosse fatto a te.

Tenendo in più gran conto i valori morali, la Libera Muratoria non ammette privilegi di classi sociali, ed onora il Lavoro in tutte le sue forme; riconosce in ogni Uomo il diritto di esercitare senza ostacoli e senza restrizioni le facoltà sue purché non violi quelle degli altri, e sia in armonia coi supremi interessi della Patria e dell’Umanità.

Essa crede che i Doveri ed i Diritti debbano essere uniformi per tutti, affinché nessuno si sottragga all’azione della Legge che li definisce; e che ogni Uomo debba partecipare, in ragione del proprio lavoro, al godimento dei prodotti, risultato di tutte le forze sociali in attività.

IV.

La Libera Muratoria non riconosce alcun limite alla ricerca del Vero ed al Progresso Umano; essa ritiene che i sistemi etici, filosofici e politici non siano che delle manifestazioni e dei metodi differenti, ma pur concorrenti ad uno stesso fine, della Legge universale che presiede a tutte le sfere dell’esistenza.

Perciò s’interdice ogni politica d’azione esterna effettuata da Essa come corpo, ma lascia ai suoi Adepti ampia libertà d’azione nel mondo profano, secondo la loro coscienza, sul terreno religioso, filosofico e politico, senza dar loro alcuna parola d’ordine.

V.

Le Logge sono i luoghi particolari dove si riuniscono i Liberi Muratori e nei quali essi apprendono ad amare ed a servire la Patria e l’esercizio della loro Arte, che è l’arte della vita; ed a pensare, a volere ed a vivere come Uomini completamente formati e padroni di sé, nello spirito della Patria e dell’Umanità. Risvegliare e fortificare questo spirito, contribuire con esso a perfezionare l’Umanità nella persona di ogni Fratello, preparare e sostenere gli Uomini nella loro ascensione, tale è lo scopo dei lavori delle Logge.

 

 

 

 

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