
del Risorgimento e dell’unità nazionale.
Il prossimo 20 settembre 2026, il Grande Oriente d’Italia e il Rito Simbolico Italiano, anima costituente del GOI, rinnoveranno la tradizionale commemorazione della Breccia di Porta Pia, uno degli avvenimenti più significativi del Risorgimento e del processo di unificazione nazionale.
Il 20 settembre 1870, con l’ingresso dei bersaglieri e delle truppe del Regio Esercito Italiano a Roma, sotto il comando del generale Raffaele Cadorna, ebbe termine il potere temporale dei Papi sulla città. Si aprì così la strada alla proclamazione di Roma a Capitale del Regno d’Italia.
La Breccia di Porta Pia non rappresenta soltanto un evento militare, ma un simbolo dell’unità nazionale, della libertà di coscienza e della laicità dello Stato.
La cerimonia commemorativa
Come da tradizione, la delegazione partirà da Villa Il Vascello, sede del Grande Oriente d’Italia, per rendere dapprima omaggio ai monumenti di Giuseppe e Anita Garibaldi sul Gianicolo.
La cerimonia proseguirà quindi presso il luogo della Breccia di Porta Pia, dove saranno deposte le corone floreali del Grande Oriente d’Italia e del Rito Simbolico Italiano.
Alla commemorazione prenderanno parte il Venerabilissimo Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Antonio Seminario, e il Serenissimo Presidente del Rito Simbolico Italiano, Mauro Raimondi, insieme alle rispettive delegazioni.
Una memoria da custodire e trasmettere
La ricorrenza del XX Settembre, un tempo celebrata come festività civile nazionale, fu soppressa nel periodo dei Patti Lateranensi e non venne successivamente ripristinata come festa nazionale.
Nonostante ciò, il Grande Oriente d’Italia e il Rito Simbolico Italiano hanno continuato a mantenere viva la memoria di questa ricorrenza, quale testimonianza dell’impegno e del sacrificio di quanti contribuirono alla realizzazione di uno Stato libero e unitario.
Ricordare il XX Settembre significa, dunque, non soltanto rendere omaggio ai protagonisti di quella stagione storica, ma anche riconoscere che la memoria non deve esaurirsi nella celebrazione del passato. Essa deve aiutarci a comprendere il presente e a trasmettere alle nuove generazioni il valore della libertà, della dignità dell’uomo e della convivenza civile.
Il significato della Breccia oggi
Per il Rito Simbolico Italiano, la Breccia conserva anche un profondo valore simbolico.
Aprire una breccia significa superare un muro, creare un passaggio dove prima esisteva una separazione.
È un’immagine che invita a riflettere non soltanto sulle conquiste del Risorgimento, ma anche sulla responsabilità di evitare che nuove barriere si frappongano fra gli uomini.
La libertà di coscienza, il rispetto delle differenti sensibilità e la fratellanza rappresentano valori da custodire e praticare quotidianamente.
Con questo spirito, il Grande Oriente d’Italia e il Rito Simbolico Italiano rinnoveranno il loro omaggio alla Breccia di Porta Pia: un momento di raccoglimento nel ricordo di chi contribuì all’unità d’Italia e un’occasione per riaffermare il valore della memoria condivisa.
Una Breccia non contro qualcuno, ma a favore dell’uomo.
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