
Il Rito Simbolico Italiano comunica che mercoledì 5 agosto, all’età di 88 anni, è passato all’Oriente Eterno il carissimo Fr∴ Bruno Battisti D’Amario.
Il Serenissimo Presidente e i membri della Giunta si stringono in Catena d’Unione, partecipando fraternamente al dolore dei Fratelli della Rispettabile Loggia “Giuseppe Leti” n. 1206 all’Oriente di Roma, ed esprimono le più sentite condoglianze ai familiari.
Compositore dell’inno ufficiale del Grande Oriente d’Italia, Initium, e dell’inno ufficiale del Rito Simbolico Italiano, Symbolicum, Bruno Battisti D’Amario ha ricoperto prestigiosi incarichi nell’Ordine. È stato, per due mandati, Presidente del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili del Lazio e Consigliere dell’Ordine.
Symbolicum – B. Battisti D’Amario

Bruno Battisti D’Amario è stato uno dei più illustri chitarristi, compositori e didatti italiani del Novecento, legando indissolubilmente il proprio nome alla storia delle colonne sonore del cinema italiano e internazionale.
Formatosi al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, perfezionò i propri studi con Mario Gangi, Domenico Guaccero ed Ennio Morricone. Fu per molti anni titolare della Cattedra di Chitarra Classica al Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli e docente in prestigiosi corsi di perfezionamento. Nel 2001 gli fu conferita la Chitarra d’Oro per la didattica.
Il suono della sua chitarra risuona in alcune delle più celebri colonne sonore della storia del cinema, tra cui Per un pugno di dollari (1964), Per qualche dollaro in più (1965), Il buono, il brutto, il cattivo (1966) e C’era una volta il West (1968).
Il funerale del caro Fratello Bruno Battisti D’Amario sarà celebrato venerdì 7 agosto alle ore 15:30, presso la Basilica di Santa Maria in Montesanto (Chiesa degli Artisti), in Piazza del Popolo, Roma.
Il Rito Simbolico Italiano rende omaggio alla memoria del Fratello Bruno Battisti D’Amario, il cui esempio di uomo, di Massone e di musicista continuerà a risuonare nelle nostre Colonne e nei cuori di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo. Che il Grande Architetto dell’Universo lo accolga nell’Oriente Eterno.